Isolabella della Croce è BIONEUTRAL

Pinot nero vineyard

Il pinot nero di Isolabella della Croce
11,000 vines per hectare:
 the pinot nero grown with this exceptional vine density was planted in 2007. Such density forces the vines to reduce their foliage and concentrate their essences into the grapes.

News ed Eventi

MERUM 2017
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Wednesday, 29 March 2017
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DAWA 2016
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Monday, 19 September 2016
There are no translations available.Decanter Asia Wine Awards 2016... Read more...


Medaglia d'Argento al Muscats du Monde 2016 - "Valdiserre" Moscato d'Asti Docg
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Tuesday, 19 July 2016
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BIWC 2016
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Tuesday, 29 March 2016
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IL SOMMELIER 2016
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Thursday, 17 March 2016
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Vini Buoni d'Italia assegna 4 stelle e la Corona per Augusta 2011!
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Friday, 22 January 2016
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Medaglia D'Oro 90+ Gilbert & Gaillard - Gold Medal 90+ Gilbert & Gaillard
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Thursday, 21 January 2016
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Disciplinare del Loazzolo D.O.C.
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consorzioIl vino Loazzolo deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti composti nell’ambito aziendale dal vitigno Moscato bianco al 100%. La zona di produzione delle uve comprende il territorio amministrativo nel comune di Loazzolo in provincia di Asti.

La resa massima di uva ammessa per la produzione del vino Loazzolo non deve essere superiore a 50 q.li per ettaro a coltura specializzata. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 55%. Le uve devono assicurare un titolo alcolomentrico volumico minimo naturale non inferiore ai 13 gradi. Le uve devono essere sottoposte a graduale appassimento ed eventuale infavatura da Botrytis nobile sulla pianta stessa o in locali idonei.

Il vino Loazzolo non può essere immesso al consumo se non dopo essere stato sottoposto a un periodo di affinamento e invecchiamento di almeno due anni a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di produzione delle uve.

Durante detto periodo, è prevista la permanenza del vino per almeno sei mesi in botti di legno di capacità non superiore ai litri 250.




Il vino Loazzolo all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

colore: giallo dorato brillante;
odore: complesso, inteso con sentori di muschio e vaniglia, frutti canditi;
sapore: dolce, caratteristico con lieve aroma di Moscato;
titolo alcolometrico volumico minimo compl.: gradi 15,5 di cui almeno 11 svolti;
residuo zuccherino: minimo 50 grammi/litro;
acidità totale minima: 4,5 per mille;
estratto secco netto minimo: 22 per mille.

E’ consentita la qualificazione vendemmia tardiva, in considerazione che la raccolta delle uve per il Loazzolo ha luogo in epoca tardiva e scalare. Sulle bottiglie contenenti il vino Loazzolo deve figurare l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.

Per informazioni:

CONSORZIO TUTELA VINI D'ASTI E DEL MONFERRATO
Via Morelli 15 - 14100 Asti

Tel. +39 0141 598998 - Fax +39 0141 598984 - This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

Progetto terra protetta Loazzolo

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